lunedì , 20 agosto 2018
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Mediobanca e il Cus portano il rugby nelle periferie. L’iniziativa si svilupperà in un arco temporale di tre anni e coprirà tre quartieri di Milano: Quarto Oggiaro, Baggio e via Padova.

 
Da sinistra, Sergio Vicinanza, Giuseppe Sala, Diego Dominguez e Alberto Nagel
Da sinistra, Sergio Vicinanza, Giuseppe Sala, Diego Dominguez e Alberto Nagel

 

Stimolare bambini e ragazzi a svolgere attività sportiva, essere presenti nei quartieri dove ci sono differenze sociali, favorire l’inclusione e, soprattutto, consolidare il valore dello sport come contenitore di divertimento e di educazione fisica e mentale. È questo l’obiettivo che Mediobanca intende perseguire attraverso il finanziamento del progetto Insieme, un’iniziativa che lo storico gruppo di piazzetta Cuccia porterà avanti in collaborazione con il Cus Milano Rugby, blasonata società sportiva affiliata alla Federazione Italiana Rugby, e con la partecipazione del Comune di Milano.

Il progetto è stato presentato oggi presso la sede di Mediobanca a Milano dall’amministratore delegato Alberto Nagel alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, del presidente del Cus Milano Rugby Sergio Vicinanza e con la testimonianza di Diego Dominguez, campione italo argentino ed ex capitano della nazionale italiana di Rugby. L’iniziativa si svilupperà in un arco temporale di tre anni e coprirà tre quartieri di Milano: Quarto Oggiaro, Baggio e via Padova. Quest’anno si comincia con Quarto Oggiaro: l’attività avrà inizio a ottobre e si concluderà nel giugno 2018. «Si tratta di un progetto triennale – ha spiegato Nagel – che mira a favorire inclusione sociale nei giovani delle periferie. Milano è la città che più di altre ha saputo integrare e deve continuare a esserlo. Mediobanca risponde all’auspicio del sindaco Sala di impegnarsi maggiormente come privati e istituzioni a essere più partecipi all’inclusione sociale, che non deve essere appannaggio di pochi». «Non è un progetto di nicchia – ha aggiunto Sala -. Ora partiamo da tre quartieri e chiameremo i ragazzi attraverso le scuole, ma questo potrà essere un progetto apripista per altre iniziative del genere. Lo storico mecenatismo milanese non ha comparazione in altre città».

 

Il progetto 
Sono stati contattati tre istituti scolastici che comprenderanno le scuole primarie e secondarie per un totale di 1.200/1500 studenti di età compresa tra gli 8 e i 14 anni (Istituto Comprensivo Statale via Val Lagarina: Istituto Comprensivo Statale Trilussa; Istituto Comprensivo Console Marcello). 
Le discipline sportive che i ragazzi potranno frequentare sono tre: rugby, pallavolo e atletica leggera. Sono previsti dei corsi pomeridiani che si svolgeranno due volte la settimana in un centro sportivo della zona (per Quarto Oggiaro sarà l’oratorio della Parrocchia Santa Agnese e Martire). Oltre alle visite mediche, sarà messo a disposizione il materiale tecnico necessario per svolgere l’attività a scuola e in campo, il supervisore sarà Diego Dominguez e il suo staff ed è prevista anche la presenza di uno psicologo giovanile.

L’intero progetto sarà finanziato da Mediobanca. I ragazzi quindi non dovranno sostenere alcuna spesa: avranno le divise gratuite e ci sarà anche il terzo tempo, un momento di aggregazione importantissimo che permetterà a ragazzi e bambini e genitori di socializzare. Gli educatori saranno i preparatori atletici del Cus Milano Rugby.

Ora però la vera sfida sarà quella di riuscire a radicalizzare concretamente l’iniziativa sul territorio. «Il nostro obiettivo – ha spiegato Sergio Vicinanza – sarà proprio quello di inserire lo sport come evento e attività ricorrente nel quartiere, coinvolgendo le famiglie, che per gli sport minori rappresentano il vero motore

di Isabella Della Valle

Da Il Sole 24 ore, , 

 

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