lunedì , 20 agosto 2018
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Adriano e Corvetto: qui parte la rinascita delle periferie

RIGENERARE la periferia partendo dalle forze sociali vive, dalle reti esistenti sul territorio, dai bisogni delle persone, che poi in fondo chiedono soprattutto benessere e qualità della vita, a partire dalle cose semplici, lo stato dei palazzi in cui si abita, i servizi e i negozi sotto casa, e quel po’ di spazi culturali e ricreativi dove trovarsi, anche solo a fare una cosa semplice come mangiare e cucinare. È da qui e dal pensiero di lanciare una serie di Community food hub, luoghi polifunzionali dove il cibo diventi veicolo di socialità e cultura, che Fondazione Cariplo lancia il progetto “Città Intorno”, programma triennale di “rigenerazione urbana”, con un finanziamento di partenza di 10 milioni, che verranno destinati a due quartieri pilota, fra i cinque del “piano periferie” del Comune: la zona del Corvetto- Chiaravalle e quella di via Padova- via Adriano.

La periferia può e deve “rigenerarsi” a partire dai suoi buchi neri, gli spazi abbandonati, i portici che erano della malavita, le aree dismesse. Per questo, prima di partire, la fondazione ha affidato al Politecnico una mappatura del territorio e una ricerca sulla composizione sociale dei quartieri, scoprendo per esempio che nella zona Padova- Adriano non solo c’è uno dei più alti tassi di famiglie con figli della città, e una forte presenza di stranieri, ma anche che qui vi sono ben 94 tra associazioni ed enti no profit con cui si può lavorare e sui quali investire fondi per promuovere iniziative che risveglino il quartiere puntando sul senso di «comunità », come ha sottolineato più volte il presidente Giuseppe Guzzetti: «Ricostruire le periferie non vuol dire solo dedicarsi ai muri delle case, ma soprattutto ricucire relazioni». Il sindaco Giuseppe Sala, ringraziando per questo intervento complementare a quello del Comune che agisce in modo più “strutturale” sulla ristrutturazione edilizia delle 30mila case popolari pubbliche, ha spiegato che gli abbattimenti di edifici popolari in zona Lorenteggio-Giambellino necessari per partire con la ricostruzione saranno «la cartina di tornasole della credibilità del nostro piano. Se fosse una resistenza fortissima, vorrebbe dire che la nostra idea è debole. Io capisco l’anziano che è lì da tanti anni e che non si fida del fatto che, se va via, poi lo faremo ritornare, ma non si possono garantire condizioni di vita adeguate in alcuni palazzi. Faremo anche altri interventi, compatibilmente con le risorse ». Nel progetto Cariplo, molto si punta anche sull’arte come modalità di partecipazione dei cittadini nella produzione di opere, che configurino anche una nuova visione per il futuro del quartiere. Il primo intervento previsto è Civic Media Art, un progetto internazionale ad Adriano, che mira a coinvolgere ragazzi e anziani nella creazione di una radio e di un giornale di quartiere. Si parte, il 14, in via Adriano con la kermesse “Rompiamo le righe”, festa popolare in largo Bigatti, che dà il via a un calendario di eventi.

ZITA DAZZI (dalla Repubblica del 29/09/2017)

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