{"id":2360,"date":"2014-08-18T16:23:32","date_gmt":"2014-08-18T14:23:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sancrisostomo.it\/?p=2360"},"modified":"2016-08-08T21:52:19","modified_gmt":"2016-08-08T19:52:19","slug":"gli-11-videogiochi-sportivi-che-hanno-segnato-unepoca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/?p=2360","title":{"rendered":"Gli 11 videogiochi sportivi che hanno segnato un\u2019epoca"},"content":{"rendered":"<header id=\"yui_3_16_0_1_1408371535325_545\">\n<h1 id=\"yui_3_16_0_1_1408371535325_544\"><span style=\"font-size: 13px;\">Da Eurosport<\/span><abbr style=\"font-size: 13px;\">0 6 agosto 2014\u00a0<\/abbr><span style=\"font-size: 13px;\">\u00a0<\/span><\/h1>\n<\/header>\n<div id=\"yui_3_16_0_1_1408371535325_553\" itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/Article\">\n<p>Grafiche spettacolari e iperrealistiche, giocabilit\u00e0 e fluidit\u00e0 incredibili, possibilit\u00e0 di giocare online e di personalizzare giocatori e squadre: al giorno d\u2019oggi, sono caratteristiche che ci aspettiamo di trovare in qualsiasi videogame sportivo, anche di bassa lega, ma per arrivare agli standard attuali, l\u2019industria dei videogiochi si \u00e8 evoluta lentamente nel tempo attraverso una serie di tappe e capisaldi. Quali sono i giochi che hanno segnato un\u2019epoca e che resteranno sempre indelebili nei nostri ricordi?<\/p>\n<p><strong>PONG (1972)<\/strong>\u00a0\u2013 Uno schermo nero con due barrette verticali alle estremit\u00e0 e una pallina (quadrata, in realt\u00e0) che rimbalza da una parte all\u2019altra: prodotto dalla Atari, PONG \u00e8 stato il primo vero video-game sportivo (simula, come suggerisce il nome, una partita di tennis-tavolo) a raggiungere le grandi masse, Nonostante la grafica estremamente minimalista e la semplicit\u00e0 del game-play in s\u00e9, PONG si \u00e8 trasformato, col tempo, in una icona popolare: anche se siete nati dopo gli anni \u201970, non potete non riconoscerlo o, quantomeno, aver giocato almeno una partita su un emulatore.<\/p>\n<div>\n<figure data-orig-index=\"1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s1.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/xpwGXXf.V6Gv7HkssuKMTw--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/Pong-060814.png\" width=\"630\" height=\"473\" data-preembed=\"image\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong>TRACK &amp; FIELD (1983)<\/strong>\u00a0\u2013 Prodotto dalla Konami in vista delle Olimpiadi di Los Angeles 1984, ha segnato una svolta nella modalit\u00e0 di gioco, basata sulla rapida pressione dei tasti. Sei le discipline in cui competere, in una sorta di esathlon comprendente i 100 metri, il salto in lungo, il lancio del giavellotto, i 110 metri ostacoli, il lancio del martello e il salto in alto: se lo avete finito almeno una volta, probabilmente ricorderete di aver avuto il braccio in fiamme per qualche minuto, tanta era la foga con cui venivano schiacciati i tasti per rendere il nostro atleta virtuale il pi\u00f9 performante possibile. Ma la firma del nuovo record del mondo era un\u2019ottima medicina\u2026<\/p>\n<div>\n<figure data-orig-index=\"2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/Ei2r.DQxchoeoC.DAjHT8w--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/track-field-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"470\" data-preembed=\"image\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong>NBA JAM (1993)<\/strong>\u00a0\u2013 Schiacciate con voli surreali, canestri realizzati in condizioni di equilibrio impossibili, tiri da tre punti infuocati: prodotto dalla Midway, NBA Jam ha saputo mischiare in maniera spettacolare ed estremamente coinvolgente lo sport con l\u2019immaginazione e la fantasia, permettendo ai propri atleti virtuali acrobazie e gesti possibili soltanto nei sogni, e per questo di grande impatto sulla fantasia dei fruitori dell\u2019epoca, che stavano facendo la conoscenza con la NBA e il Dream Team. Un 2-contro-2 senza esclusione di colpi, con la possibilit\u00e0 di scegliere tra tutte le franchigie NBA e utilizzare in prima persona le grandi leggende dell\u2019epoca, compresa la chicca di Mike Iuzzolino (poi visto a lungo in Italia) con i Dallas Mavericks.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/PnBh4zf0F.rtRO3F6MHphg--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/nba-jam-060814.png\" width=\"630\" height=\"446\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>VIRTUA STRIKER (1994)<\/strong>\u00a0\u2013 Sviluppato da Sega, \u00e8 stato il primo videogame sportivo ad utilizzare un sistema di grafica 3D, dando finalmente profondit\u00e0 al gioco e all\u2019azione, altrimenti appiattito su disegni bidimensionali. La prima versione del gioco, edita nel 1994, \u00e8 stata poi seguita da una lunga serie in cui ha brillato Virtua Striker 2, prodotto in occasione dei Mondiali di calcio di Francia \u201998 e che dava la possibilit\u00e0 di scegliere fra le squadre di tutto il mondo e disputare il torneo partendo dagli ottavi.<\/p>\n<div>\n<figure data-orig-index=\"4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s2.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/5o7ZeBMc.opyPTBOCY7cUw--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/virtua-striker1_2010094i-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"395\" data-preembed=\"image\" \/><\/figure>\n<\/div>\n<p><strong>GRAND PRIX 2 (1996)<\/strong>\u00a0\u2013 Meglio conosciuto come GP2, \u00e8 stato il primo simulatore di guida a segnare un\u2019epoca per il suo realismo e giocabilit\u00e0: prodotto dalla MicroProse sotto licenza ufficiale della FIA, schierava squadre e piloti del 1994 con la possibilit\u00e0 di partecipare all\u2019intero Mondiale di F1 attraverso 16 Gran Premi, con partenza in Brasile e chiusura della stagione in Australia. Rispetto ai classici simulatori di guida, GP2 presentava un motore grafico molto pi\u00f9 realistico, un\u2019intelligenza artificiale migliorata e opzioni di guida innovative: certo, per i principianti c\u2019era sempre la modalit\u00e0 \u201cindistruttibilit\u00e0\u201d, che permetteva di uscire indenne da ogni incidente, ma anche di speronare le macchine avversarie cos\u00ec da riuscire ad avvantaggiarsi e vincere la corsa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/HVwPWhLDM4Mp6QXkAPWCAA--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/gp2-060814-2.png\" width=\"630\" height=\"473\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>FIFA 98 (1997)<\/strong>\u00a0\u2013 Prodotto dalla EA Sports in vista dei Mondiali di Francia (il nome originale, in realt\u00e0, era \u201cFIFA: Road to World Cup 98\u201d) \u00e8 stato una delle migliori versioni del gioco delle origini (probabilmente dopo quella del 1996) per grafica, giocabilit\u00e0 e quantit\u00e0\/accuratezza di squadre e giocatori disponibili. Il gioco, con telecronaca in italiano affidata a Massimo Caputi e Giacomo Bulgarelli, presentava la possibilit\u00e0 di disputare 11 campionati nazionali e di utilizzare qualsiasi squadra nazionale attraverso un lunghissimo percorso che cominciava con le qualificazioni al Mondiale fino alla fase finale della competizione stessa, con esultanze varie e sfrenate per i gol realizzati. Curiosa, divertente e molto apprezzata dagli utenti era anche la modalit\u00e0 calcio a 5, con partite giocate nello stadio coperto, gi\u00e0 sdoganata con Fifa 97 ma molto migliorata. Famosissima anche la colonna sonora del gioco, tanto che \u201cSong 2\u201d, pi\u00f9 che un grandissimo successo dei Blur, era diventata la canzone di Fifa 98\u2026<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s1.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/URBC_RMZmCyXvu7eTGk01g--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/fifa-98-060814-2.jpg\" width=\"630\" height=\"473\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>VIRTUA TENNIS (1999)<\/strong>\u00a0\u2013 Otto campioni che si sfidano nei quattro Grandi Slam prima del grande match finale, a Los Angeles: se PONG ha segnato l\u2019inizio dell\u2019epoca dei videogame sportivi, Virtua Tennis ha portato il tennis stesso all\u2019estrema potenza nelle sale giochi prima e nelle consolle successivamente, con le sue evoluzioni. Jim Courier, Tommy Haas, Tim Henman, Thomas Johansson, Yevgeny Kafelnikov, Carlos Moya, Mark Philippoussis e C\u00e9dric Pioline, tutti con un colpo o una particolarit\u00e0 speciale che li contraddistingueva evidenziando i loro reali punti di forza: si partiva da Melbourne (cemento), per arrivare poi a Parigi (terra), New York (cemento) e Wimbledon (erba), quattro match in serie con difficolt\u00e0 crescente per raggiungere il prestigioso Sega Grand Match sul tappeto di Los Angeles.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s1.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/cy0rRAUcmvF_dHNWc_MiGw--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/virtua-tennis-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"473\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>NBA LIVE 2000 (1999)<\/strong>\u00a0\u2013 Per grafica (rapportata agli standard dell\u2019epoca) e giocabilit\u00e0, \u00e8 stato probabilmente uno dei migliori titoli della serie, in cui era ancora possibile disputare una partita intera (di 48 minuti, per intenderci) e collezionare statistiche complessive realistiche, con un buon bilanciamento fra tiri tentati e sbagliati, punti realizzati, rimbalzi, stoppate, recuperi, e cos\u00ec via. Tra le principali caratteristiche innovative del gioco, c\u2019era la possibilit\u00e0 di utilizzare squadre composte da All-Star del passato e di affrontare anche Michael Jordan, alla sua prima ufficiale apparizione nella serie; oltre alla modalit\u00e0 1-contro-1 al campetto e a quella gestionale molto pi\u00f9 accurata (draft compreso), NBA Live 2000 permetteva all\u2019utente di creare nuovi giocatori con volti pi\u00f9 o meno realistici, grazie all\u2019opzione \u201cFace in the game\u201d che trasformava una vera foto in una figura 3D.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s3.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/OihvUa2EhFXzSUuVvtzlCw--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/nba-live-2000-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"486\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>TONY HAWK\u2019S PRO SKATER (1999)<\/strong>\u00a0\u2013 Rilasciato dalla Neversoft, \u00e8 il capostipite di una fortunatissima serie che \u00e8 proseguita, con grande successo, fino ai giorni nostri. La leggenda dello skateboard statunitense, Tony Hawk, ha partecipato in prima persona allo sviluppo del gioco e alla creazione dei trick necessari per superare i vari livelli: il game-play innovativo, le modalit\u00e0 di controllo e il design accurato lo hanno portato presto in cima alle classifiche dei giochi pi\u00f9 venduti e a un grande successo mondiale. Oltre a Tony Hawk, era possibile scegliere altri 9 skater (con rispettive voci e tavole) che si sfidavano su 9 piste differenti: il superamento di un livello permetteva di sbloccare personaggi, contenuti e accessori nuovi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s2.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/hOPruERn4PGGchVPQ1glDg--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/tony-hawk-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"441\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>ISS PRO EVOLUTION (1999)<\/strong>\u00a0\u2013 Il terzo titolo della serie prodotta dalla Konami \u00e8 stato quello che ha definitivamente aperto il conflitto con Fifa per il dominio nel mercato calcistico dei video-game. Rispetto alle versioni precedenti, quella del 1999\/2000 presentava animazioni e un game-play molto pi\u00f9 realstico, con grafica, movimenti e caratteristiche dei giocatori decisamente pi\u00f9 accurate. Il gioco conteneva 53 nazionali di calcio e 16 squadre di club, senza per\u00f2 licenza ufficiale: cos\u00ec, nonostante squadre, stadi, loghi e colori delle divise fossero ufficiali, i nomi dei giocatori venivano storpiati anche in modo grottesco, una particolarit\u00e0, per\u00f2, che ha reso il gioco ancor pi\u00f9 famoso e divertente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s3.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/GkIAlVNe.jVf2vFxULRw3w--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/iss-pro-evolution-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"473\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p><strong>CHAMPIONSHIP MANAGER 2001\/02 (2001)<\/strong>\u00a0\u2013 E\u2019 l\u2019edizione prodotta per il decimo anniversario della serie Championship Manager, pi\u00f9 conosciuta in Italia con il nome di \u201cScudetto\u201d. Nata dieci anni prima con una grafica molto minimalista e la possibilit\u00e0 di scegliere soltanto fra le 4 divisioni inglesi e le maggiori coppe europee, la serie si \u00e8 poi sviluppata in maniera costante e impressionante nel corso della decade fino ad arrivare a un pool di giocatori enorme ed estremamente dettagliato e all\u2019introduzione di opzioni per gestire\/allenare la squadra sempre pi\u00f9 numerose e realistiche. Nella versione del 2001\/02, \u00e8 possibile controllare tutte le societ\u00e0 italiane dalla Serie A alla C2, con un database complessivo di oltre 100.000 giocatori, compresi tantissimi giovani da scoprire, seguire e acquistare.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/s.yimg.com\/bt\/api\/res\/1.2\/Rf35NsJj_OSkIGRtJpHAmw--\/YXBwaWQ9eW5ld3M7cT04NTt3PTYzMA--\/http:\/\/media.zenfs.com\/it-IT\/blogs\/rankings-it\/SCUDETTO-060814.jpg\" width=\"630\" height=\"464\" data-preembed=\"image\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Daniele FANTIN<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Eurosport0 6 agosto 2014\u00a0\u00a0 Grafiche spettacolari e iperrealistiche, giocabilit\u00e0 e fluidit\u00e0 incredibili, possibilit\u00e0 di giocare online e di personalizzare giocatori e squadre: al giorno d\u2019oggi, sono caratteristiche che ci aspettiamo di trovare in qualsiasi videogame sportivo, anche di bassa lega, ma per arrivare agli standard attuali, l\u2019industria dei videogiochi si \u00e8 evoluta lentamente nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2363,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2360","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-dicono-di-noi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2360","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2360"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2360\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2367,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2360\/revisions\/2367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2363"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2360"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2360"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2360"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}