{"id":648283,"date":"2016-07-27T09:55:41","date_gmt":"2016-07-27T07:55:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sancrisostomo.it\/?p=648283"},"modified":"2016-07-27T09:58:39","modified_gmt":"2016-07-27T07:58:39","slug":"5-x-mille-2014-le-donazioni-piu-ricche-di-sempre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sancrisostomo.it\/?p=648283","title":{"rendered":"5 x mille 2014: le donazioni pi\u00f9 ricche di sempre"},"content":{"rendered":"<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff0000;\"><span style=\"font-size: 14pt;\">5 per mille, nel 2014 le donazioni pi\u00f9 ricche di sempre: quasi 500 milioni.\u00a0<\/span><\/span><\/h1>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"font-size: 14pt; line-height: 1.5; color: #ff0000;\">Ma restano tempi lunghi e tetto ai contributi<\/span><\/h1>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\">Il <strong>5 per mille<\/strong> pi\u00f9 ricco di sempre: quasi <strong>500 milioni di euro\u00a0<\/strong>distribuiti tra oltre 50mila<strong> associazioni di volontariato<\/strong>, enti di\u00a0<strong>ricerca<\/strong>, <strong>Comuni<\/strong> o societ\u00e0 sportive. Risorse vitali per le organizzazioni pi\u00f9 piccole, ma anche per <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/02\/07\/onlus-la-difficile-ricerca-della-trasparenza-zamagni-dicano-che-risultati-ottengono-con-le-donazioni-dei-cittadini\/2333065\/\">i colossi che nell\u2019ultimo anno hanno fatto man bassa dei fondi disponibili<\/a>: le liste del 5 per mille 2014, da poco pubblicate dall\u2019Agenzia delle Entrate, ribadiscono la leadership dell\u2019<strong>Associazione italiana per la ricerca sul cancro<\/strong>, a cui vanno 66 milioni dei 484 totali, seguita dagli altri grandi nomi del volontariato, come <strong>Emergency<\/strong> o\u00a0<strong>Medici Senza Frontiere<\/strong>. Ma confermano anche alcuni dei limiti storici di questo importante strumento: il tetto ai finanziamenti, i\u00a0<strong>tempi molto lunghi di erogazione<\/strong> dei fondi, i dubbi sul ruolo dei <strong>Caf<\/strong> e sull\u2019ammissione al beneficio delle <strong>piccole societ\u00e0 sportive<\/strong>. I soldi delle dichiarazioni 2014 arriveranno nelle casse degli enti beneficiari solo entro la fine del 2016, con quasi due anni e mezzo di ritardo.\u00a0L\u2019altra novit\u00e0 del 2014 \u00e8 che le firme sono leggermente calate (-84mila). Restano comunque oltre 16 milioni gli italiani che scelgono di destinare il 5 per mille al <strong>volontariato<\/strong> e alla ricerca. Di gran lunga il pi\u00f9 grande partito del Paese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\"><strong>85 milioni di euro: \u00e8 il\u00a05 per mille pi\u00f9 ricco di sempre\u00a0<\/strong>&#8211; La\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/05\/30\/5-per-mille-50mila-iscritti-per-500-milioni-resta-nodo-della-selezione-dei-beneficiari\/1690989\/\">grande novit\u00e0 dell\u2019ultima edizione del 5 per mille <\/a>\u00e8 l\u2019<strong>aumento delle risorse<\/strong>, portate dal governo a un massimo di 500 milioni di euro dopo che negli anni precedenti il limite di 400 milioni aveva causato uno \u201c<strong>scippo<\/strong>\u201d da parte dello Stato di decine di milioni, <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/11\/25\/5-per-mille-corte-dei-conti-i-beneficiari-fondazioni-legate-partiti\/1232624\/%20\">non senza censure da parte della<strong> Corte dei Conti<\/strong><\/a>. Il 5 per mille, infatti, \u00e8 un meccanismo fiscale introdotto nel 2006 che permette ai contribuenti di destinare una percentuale del proprio reddito ad\u00a0<strong>attivit\u00e0 benefiche<\/strong>, senza ulteriori aggravi per le proprie tasche: \u00e8 possibile scegliere fra varie categorie (<strong>volontariato<\/strong>, ricerca scientifica, <strong>ricerca<\/strong> <strong>sanitaria<\/strong>, <strong>societ\u00e0 sportive<\/strong>, Comuni e <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/11\/05\/5-per-mille-corte-dei-conti-quello-per-la-cultura-va-a-enti-privati-non-specializzati-e-per-progetti-di-scarso-interesse\/2191966\/\">fino a quest\u2019anno <strong>cultura<\/strong><\/a>), esprimendo al massimo una preferenza. In passato il limite fissato dai governi faceva s\u00ec che una fetta consistente delle donazioni<strong> andasse persa<\/strong>. La nuova soglia da mezzo miliardo \u00e8 riuscita ad includere tutte le firme e per questo le risorse erogate sono passate dai 390 milioni del 2013 ai 485 milioni circa del 2014. Un aumento significativo che si \u00e8 tradotto in una crescita generalizzata per tutti i beneficiari, grandi e piccoli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\"><strong>Ricerca sul cancro (Airc) ed Emergency le pi\u00f9 scelte<\/strong>\u00a0\u2013 In cima alla classifica 2014 troviamo per distacco l\u2019Associazione italiana per la ricerca sul cancro, che avendo i requisiti per concorrere in ben tre categorie diverse (ricerca scientifica e sanitaria al primo posto, volontariato al terzo) si aggiudica addirittura <strong>66,1 milioni di euro<\/strong>, oltre il 13% di tutte le risorse disponibili. \u201cNoi indichiamo la ricerca scientifica come settore di donazione, ci sorprende in positivo essere scelti anche negli altri settori\u201d, spiega il direttore generale, <strong>Niccol\u00f2 Contucci<\/strong>. \u00c8 grazie a queste risorse che l\u2019Airc ha potuto triplicare negli ultimi anni le proprie donazioni alla ricerca: \u201cSiamo passati da 30 a 90 milioni di euro l\u2019anno grazie al 5 per mille, che rappresenta ormai la <strong>met\u00e0 del nostro bilancio<\/strong>. Nell\u2019ultimo anno, attraverso un bando aperto a tutti i ricercatori italiani, abbiamo finanziato <strong>430 progetti e 100 borse di studio<\/strong>, in futuro potremo fare ancora di pi\u00f9\u201d. In testa alla classifica delle associazioni del settore volontariato c\u2019\u00e8 invece<strong>Emergency<\/strong>, che passa da 11,9 a 13,9 milioni di euro: \u201cUn riconoscimento importante alla nostra attivit\u00e0 e trasparenza\u201d, afferma il vicepresidente <strong>Alessandro Bertani<\/strong>. \u201cIl 5 per mille \u00e8 fondamentale per noi e per tutte le associazioni come la nostra, ormai vale il 30% del nostro fatturato: con questi soldi abbiamo incrementato l\u2019impegno in zone ad alta criticit\u00e0, come Libia, Siria e Iraq, e anche all\u2019interno dei confini, per far fronte alla crescente\u00a0<strong>emergenza dei migranti<\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\"><strong><span style=\"background-color: #ffff00;\">Le sorprese tra i piccoli: i casi Valdagno e Palmese Calcio<\/span>\u00a0<\/strong>&#8211; Airc ed Emergency non sono ovviamente le uniche a portare a casa cifre importanti: in 25 superano la soglia del milione di euro. A far la parte del leone soprattutto gli enti di volontariato, con 11.264.426 firme e 332,8 milioni di euro: dietro l\u2019associazione fondata da Gino Strada troviamo <strong>Medici Senza Frontiere<\/strong> (9,8 milioni),\u00a0<strong>Associazione contro le Leucemie<\/strong> (Ail, 6,8 milioni) e <strong>Unicef\u00a0<\/strong>(6,1). Nel campo della ricerca scientifica, la <strong>Fondazione contro la Sclerosi Multipla<\/strong> (4,1 milioni) \u00e8 seguita dalla <strong>Fondazione Veronesi<\/strong> (3 milioni) e da <strong>Telethon<\/strong> (1,6). Quella sanitaria \u00e8 tutta dedicata alla lotta ai tumori, con Fondazione piemontese sulla ricerca sul cancro (7,8 milioni) e <strong>Istituto Europeo di Oncologia<\/strong>\u00a0(4,3). Qualche sorpresa tra i Comuni, dove dietro a\u00a0<strong>Roma<\/strong> (397mila euro), <strong>Milano<\/strong> (338mila) e Torino (169mila) al nono posto c\u2019\u00e8 il piccolo Comune di <strong>Valdagno<\/strong>, in provincia di Vicenza, a cui i contribuenti (appena 26mila abitanti) hanno destinato ben 2mila firme e 70mila euro. Tra le associazioni sportive (quasi 7mila in totale, per 14,8 milioni) spiccano i casi della\u00a0<strong>Us Palmese<\/strong> e della <strong>Asd Bovalino<\/strong>, squadre di calcio <strong>calabresi\u00a0<\/strong>che hanno ricevuto dai propri sostenitori 80mila e 72mila euro.<\/span><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino; line-height: 1.5;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\"><strong>Zero firme ed esclusi illustri\u00a0<\/strong>&#8211; Per tutte queste associazioni premiate dai contribuenti, ce ne sono altrettante che sorridono meno. A dimostrazione di una certa <strong>\u201cpolarizzazione\u201d<\/strong> del 5 per mille, sempre pi\u00f9 concentrato <strong>verso i grandi enti<\/strong>, le liste contano addirittura 1.243 associazioni che hanno ricevuto<strong> zero firme<\/strong>, e quindi zero euro: neppure una preferenza, neanche dal proprio presidente o responsabile legale. E poi ci sono quanti, pur avendo\u00a0raccolto migliaia di firme da parte dei contribuenti, dovranno rinunciare ai finanziamenti . Gli esclusi, anche illustri, dovranno per\u00f2 aspettare per conoscere le ragioni\u00a0del blocco delle donazioni. In testa a tutti c\u2019\u00e8\u00a0<strong>Assipromos<\/strong>, che dovr\u00e0 rinunciare a 2 milioni di euro. Nell\u2019elenco dei non ammessi figura pure l\u2019associazione <strong>World Family of Radio Maria<\/strong>, per 1,2 milioni di euro. Ma l\u2019emittente cattolica potr\u00e0 consolarsi con gli 1,6 milioni ricevuti dall\u2019<strong>Associazione Radio Maria<\/strong>, avendo due ragioni legali differenti: solo la seconda, editore della radio in Italia, ricever\u00e0 le donazioni, a differenza della prima che coordina le trasmissioni nel resto del mondo. Al terzo posto degli esclusi c\u2019\u00e8 l\u2019<strong>Anpi<\/strong>: l\u2019Associazione partigiani ha ricevuto una brutta sorpresa per la ricorrenza del 25 aprile: \u201cNegli anni passati avevano sempre avuto i contributi senza problemi, \u00e8 stata una doccia gelata\u201d, spiega il vicepresidente <strong>Luciano Guerzoni<\/strong>. \u201cAbbiamo chiesto le ragioni dell\u2019esclusione e siamo in attesa di risposta. Speriamo in un chiarimento, senza quei soldi gran parte delle nostre attivit\u00e0 sono a rischio. Non escludiamo di fare ricorso\u201d.\u00a0Dopo la risposta dell\u2019associazione, l\u2019Agenzia delle Entrate ha chiesto un supplemento di documentazione e la vicenda dovrebbe risolversi presto in senso positivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\"><strong>Tempi troppo lunghi e tetto ai contributi<\/strong>\u00a0&#8211;<strong>\u00a0<\/strong>Non mancano infatti anche ombre e polemiche nel meccanismo del 5 per mille: <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/05\/30\/5-per-mille-50mila-iscritti-per-500-milioni-resta-nodo-della-selezione-dei-beneficiari\/1690989\/\">i<strong>controlli<\/strong> sui requisiti<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/02\/07\/onlus-la-difficile-ricerca-della-trasparenza-zamagni-dicano-che-risultati-ottengono-con-le-donazioni-dei-cittadini\/2333065\/\">la <strong>trasparenza<\/strong> da parte delle onlus<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2015\/09\/29\/5-per-mille-agenzia-entrate-i-caf-truccano-quasi-una-dichiarazione-ogni-dieci\/2077670\/\">il ruolo ambiguo dei <strong>Caf<\/strong> nella compilazione delle dichiarazioni<\/a>. A parere di <strong>Niccol\u00f2 Contucci<\/strong>, direttore dell\u2019Airc, il 5 per mille \u00e8 comunque \u201cuno dei migliori strumenti di democrazia del nostro Paese, anche se perfettibile\u201d. Il riferimento \u00e8 principalmente ai<strong>tempi di pubblicazione delle liste<\/strong> e di erogazione dei fondi: \u201cStiamo parlando delle liste 2014, fatte sulle dichiarazioni sui redditi del 2013, ma le donazioni non saranno erogate prima della fine del 2016: bisogna <strong>snellire la procedura<\/strong>\u201d. Magari prendendo d\u2019esempio l<strong>\u20188 per mille<\/strong>, strumento molto simile, che per\u00f2 funziona diversamente: \u201cLe confessioni religiose destinatarie dei contributi, in primis quella cattolica, ricevono immediatamente il 90% delle risorse con un <strong>acconto preventivo<\/strong>, poi il resto viene saldato quando sono stati calcolati con precisione tutti gli importi. Ci piacerebbe avere lo stesso trattamento\u201d. Va detto che anche <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2014\/11\/28\/per-mille-corte-conti-rinegoziare-accordi-cosi-non-volontario\/1238879\/\">lo strumento dell\u20198 per mille non \u00e8 certo privo di criticit\u00e0, come evidenziato a pi\u00f9 riprese dai magistrati contabili <\/a>secondo cui gli accordi con la Chiesa vanno rinegoziati perch\u00e9 nella forma attuale\u00a0non rispetta\u00a0\u201ci principi di\u00a0<strong>proporzionalit\u00e0<\/strong>, <strong>volontariet\u00e0\u00a0<\/strong>e <strong>uguaglianza<\/strong>\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\">Per quanto riguarda\u00a0il tetto alle risorse e il <strong>vincolo<\/strong> sulle firme, \u201canche da questo punto siamo un po\u2019 <strong>discriminati<\/strong>: l\u20198 per mille viene calcolato sull\u2019intero gettito fiscale, il 5 per mille solo sulle preferenze espresse, per giunta con un limite prefissato. Il governo ha alzato il tetto a 500 milioni, in modo da comprendere tutte le firme. Per il futuro speriamo di andare oltre\u201d. Se infatti arrivassero pi\u00f9 firme, l\u2019esecutivo sarebbe costretto a <strong>stanziare<\/strong> pi\u00f9 risorse (o eliminare il massimale) per non incorrere in un nuovo richiamo della Corte dei Conti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'book antiqua', palatino;\"><em>Da Il Fatto Quotidiano, aggiornato da redazioneweb alle 16:15 del 27 maggio 2016<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14pt; font-family: 'book antiqua', palatino;\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>5 per mille, nel 2014 le donazioni pi\u00f9 ricche di sempre: quasi 500 milioni.\u00a0 Ma restano tempi lunghi e tetto ai contributi Il 5 per mille pi\u00f9 ricco di sempre: quasi 500 milioni di euro\u00a0distribuiti tra oltre 50mila associazioni di volontariato, enti di\u00a0ricerca, Comuni o societ\u00e0 sportive. 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